Soundarya Lahari, Versi 21 - 41

VISIONAIRE.ORG

Testi del Vedanta, dello Yoga e della tradizione Hindu.

Dal 2001 Visionaire.org è scritto, illustrato, pubblicato da Beatrice Polidori (Udai Nath) ©

 

21
Tatil-lekha-thanvim thapana-sasi-vaisvanara-mayim
Nishannam shannam apy upari kamalanam tava kalaam;
Maha-padma tavyam mrdita-mala-mayena manasa
Mahantah pasyanto dadhati parama’hlada-laharim.


Le grandi anime, purificata la mente da ogni sozzura,

su di te meditano, in unione del sole e della luna,

splendente e assisa sul loto dai mille petali,

e godono l'onda della beatitudine suprema.


22
Bhavani tvam daase mayi vitara drishtim sakarunam
Iti sthotum vanchan kadhayati Bhavani tvam iti yah;
Tadaiva tvam tasmai disasi nija-sayujya-padavim
Mukunda-brahmendra-sphuta-makuta-nirajita-padam.

A colui che pensa “Madre, Bhavani, ti prego

volgi su di me il tuo sguardo misericordioso”

tu concedi la Liberazione piena e a lui si inchinano

le teste coronate degli dei, a rendergli omaggio.


23
Tvaya hrithva vamam vapur aparitripthena manasa
Sarir’ardham sambhor aparam api sankhe hritham abhut;
Yad ethat tvadrupam sakalam arunabham trinayanam
Kuchabhyam anamram kutila-sadi-chuudala-makutam.

La tua forma è del rosso del sole nascente, coronata dalla luna,

dai magnifici tre occhi, curvata dal seno prosperoso,

e poiché non eri paga d'essere la metà sinistra

del corpo di Shambo, hai ottenuto l'intero.


24
Jagat suthe dhata harir avati rudrah kshapayate
Tiraskurvan etat svam api vapurisastirayati;
Sada-purvah sarvam tad idamanugrhnati cha Shiva-
Stavajnam aalambya kshana-chalitayor bhru-latikayoh.


Al sollevarsi del tuo sopracciglio Brahma creò il mondo,

Vishnu lo mantenne, Shiva lo distrusse,

Ishvara li riassorbì in sé e poi scomparve

e Sadashiva il Supremo benedisse tutti loro.


25
Trayanam devanam thri-guna-janitanam tava Sive
Bhavet puja puja tava charanayor ya virachita;
Tatha hi tvat-pado’dvahana-mani-pithasya nikate
Sthita hy’ete sasvan mukulita-karottamsa-makuta


L’adorazione offerta ai tuoi piedi è offerta all’intera Trinità,

in base alla tua triplice natura, o signora di Shiva,

poiché gli dei stanno, a mani giunte sul capo,

sul basamento prezioso su cui posano i tuoi piedi.


26
Virincih panchatvam vrajati harir apnoti virathim
Vinasam kinaso bhajati dhanado yati nighanam;
Vitandri mahendri vithathir api sammeelita-drsa
Maha-samhare smin viharati sati tvat-patirasau.


Il Creatore conoscerà la distruzione, Vishnu vedrà la morte,

e persino la Morte dovrà morire, e Kubera signore della ricchezza vedrà la propria fine,

e le schiere di Indra chiuderanno gli occhi, quando sarà l’ultimo diluvio,

ma tu, Casta Madre giocherai ancora con il tuo Signore Shiva.


27
Japo jalpah shilpam sakalam api mudra-virachana
Gatih pradaksinya-kramanam asanady’ahuti-vidhih;
Pranamah samvesah sukham akilam atmarpana-drsa
Saparya-paryayas tava bhavatu yan me vilasitam.


Lascia che ogni parola diventi canto del tuo nome, che ogni gesto sia un mudra,

che ogni mio passo ti circondi, che mangiare e bere siano le mie offerte per te,

che dormire sia il mio profondo inchino, e che ogni mio gesto sia compiuto per devozione di te.


28
Sudham apy asvadya pratibhaya-jaraa-mrtyu-harinim
Vipadyante visve Vidhi-Satamakhadya divishadah;
Karalam yat ksvelam kabalitavatah kaala-kalana
Na Sambhos tan-mulam tava janani tadanka-mahima.

Oh Madre mia, anche grandi Dei come Indra e Brahma,

che hanno bevuto il nettare dell'immortalità, moriranno e scompariranno.

Ma non Shambo, tuo consorte, che invece ha bevuto il veleno letale,

eppure non muore, grazie al potere dei monili alle tue orecchie.


29
Kiritam vairincham parihara purah kaitabha bhidah
Katore kotire skalasi jahi jambhari-makutam;
Pranamreshwateshu prasabha mupayatasya bhavanam
Bhavasy’abhyutthane tava parijanoktir vijayate.


Le ancelle divine gridano:

“ Attenta, Signora, alla corona di Brahma, non ferirti i piedi,

e attenta alla dura corona di Vishnu, e alla corona di Indra...”

quando questi si prostrano all'arrivo del Signore e tu corri ad accoglierlo felice.


30
Sva-deh’odbhutabhir ghrnibhir animadyabhir abhito
Nishevye nitye tvamahamiti sada bhavayati yah;
Kim-ascharyam tasya tri-nayana-samrddhim trinayato
Maha-samvartagnir virchayati nirajana-vidhim.


Madre senza nascita e senza fine, degna di essere adorata,

anche il fuoco del diluvio si offre a te in adorazione

e per colui che ti medita risplendente di ogni potere soprannaturale

anche la ricchezza del Dio dai Tre occhi è come erba di campo.


31
Cautuh-shashtya tantraih sakalam atisamdhaya bhuvanam
Sthitas tat-tat-siddhi-prasava-para-tantraih pasupatih;
Punas tvan-nirbandhad akhila-purusarth’aika ghatana-
Svatantram te tantram khsiti-talam avatitaradidam.


Pasupathi creò i sessantaquattro Tantra, ciascuno per conseguire il potere desiderato,

e per sé volle la quiete, ma tu l’hai richiamato, Madre, per creare questo mondo.

Il tuo tantra si chiama Sri Vidya e accorda al devoto i benefici di tutti i poteri, in ogni stadio della vita.


32
Sivah saktih kamah kshitir atha ravih sithakiranah
Smaro hamsah sakrastadanu cha para-mara-harayah;
Amee hrllekhabhis tisrbhir avasanesu ghatitha
Bhajante varnaste tava janani nam’avayavatham.


Oh, Madre di tutti noi, invochiamo il tuo nome, congiungendo le sillabe

Sivah Saktih Kamah Kshiti, Ravih Sitha-kiranah

Samara Hamsah Sakra, e Para, Mara e Hari

insieme al sacro “hrim”, nella formula con cui adorati.


33
Smaram yonim lakshmim trithayam idam adau tava manor
Nidhay’aike nitye niravadhi-maha-bhoga-rasikah;
Bhajanti tvam chintamani-guna-nibaddh’aksha-valayah
Sivagnau juhvantah surabhi-ghrta-dhara’huti-sataih.


Oh madre universale, alcuni eletti, desiderosi di conoscere la beatitudine perenne,

ti adorano recitando le sillabe sacre e i mantra,

con rosari di pietre preziose e oblazioni di burro chiarificato.


34
Sariram twam sambhoh sasi-mihira-vakshoruha-yugam
Tav’atmanam manye bhagavati nav’ atmanam anagham;
Atah seshah seshityayam ubhaya-saadharana taya
Sthitah sambandho vaam samarasa-parananda-parayoh.


O Dea suprema, il tuo corpo è quello del Creatore,

il sole e la luna sono il tuo seno, tuoi sono i suoi nove volti;

perciò per entrambi lodiamo l'Eterno, che vi accomuna, come Uno solo.


35
Manas tvam vyoma tvam marud asi marut saarathir asi
Tvam aastvam bhoomis tvayi parinathayam na hi param;
Tvam eva svatmanam parinamayithum visva-vapusha
Chidanand’aakaram Shiva-yuvati-bhaavena bibhrushe.

Tu sei la mente, sei l’etere, l’aria e il fuoco, tu sei la terra e sei l’acqua

e tu sei l’universo, Madre, e non vi è altri che tu sola al mondo.

Così hai assunto la forma dell'universo,

mantenendo la sostanza di pura coscienza e beatitudine.


36
Tavaagna chakrastham thapana shakthi koti dhyudhidharam,
Param shambhum vande parimilitha –paarswa parachitha
Yamaradhyan bhakthya ravi sasi suchinama vishaye
Niraalokeloke nivasathi hi bhalokha bhuvane


Colui che adora il Parameshwara, luminoso come milioni di stelle,

colui che risiede nell'Ajna Chakra, vivrà per sempre in quel mondo

dove non giungono i raggi del sole né della luna,

auto-luminoso, invisibile agli occhi, irraggiungibile.


37
Vishuddhou the shuddha sphatika visadham vyoma janakam
Shivam seve devimapi siva samana vyavasitham
Yayo kaanthya sasi kirana saaroopya sarane
Vidhoo thantha dwarvantha vilamathi chakoriva jagathi

Io mi inchino a Shiva, purezza cristallina, signore del Vishuddi chakra,

e a te Madre, che coincidi con il suo stesso pensiero.

Mi inchino a voi, la cui luce rimuove le tenebre dell’ignoranza,

così che il mondo se ne disseta, come gli uccelli notturni della luce lunare


38
Samunmeelath samvithkamala makarandhaika rasikam
Bhaje hamsadwandham kimapi mahatham maanasacharam
Yadhalapaa dhashtadasa gunitha vidhyaparinathi
Yadadhathe doshad gunamakhila madhbhaya paya eva

Mi inchino alla coppia dei cigni, Ham e Sa,

che si nutrono del miele puro del fiore della conoscenza,

che nuotano nel lago della mente illuminata, da cui provengono le diciotto arti

e il discernimento tra il bene e il male, come dell'acqua dal latte.


39
Thava swadhishtane huthavahamadhishtaya niratham
Thameede sarvatha janani mahathim tham cha samayam
Yadhaloke lokan dhahathi mahasi krodha kalithe
Dhayardhra ya drushti sishiramupacharam rachayathi

Oh Madre, nel chakra di Swadishtana adoro il Distruttore che brilla nel fuoco

e tu, splendente Potenza, che quando il mondo è roso dalle fiamme

lo proteggi con lo sguardo, bagnato di fresche lacrime di compassione.


40
Thatithwantham shakthya thimira paree pandhi sphuranaya
Sphuranna na rathnabharana pareenedwendra dhanusham
Thava syamam megham kamapi manipooraika sharanam
Nisheve varshantham haramihira thaptham thribhuvanam.


Mi inchino alla nube carica di pioggia che risiede nel chakra di Manipura,

dove la Parashakti è come arcobaleno di preziosi riflessi che squarciano l'oscurità,

che bagna di pioggia i tre mondi bruciati dall'ardore divino e solare.


41
Thavadhare mole saha samayaya lasyaparaya
Navathmanam manye navarasa maha thandava natam
Ubhabhya Methabhyamudaya vidhi muddhisya dhayaya
Sanadhabyam jagne janaka jananimatha jagathidam.

Medito il Signore dai nove volti, nel chakra di Muladhara,

il Dio della danza e delle nove emozioni, col quale hai generato il cosmo

perché misericordiosi e uniti risolleviate il mondo, dopo la distruzione.