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LA DEA MADRE MITO
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YANTRA, MANTRA, TANTRA
18 Novembre 2018

 

I NOMI MISTICI
DELLA MADRE DIVINA
16 Dicembre 2018

 

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A ognuno di noi, quando veniamo qui, il dio rivolge come un saluto il detto "Conosci te stesso" che equivale a "Salve". E noi contraccambiamo il dio dicendogli "Tu sei": dichiarando che esiste, gli rendiamo un saluto vero e sincero, l'unico che solamente a lui si addice.

Cos'è dunque l'essere reale? Esso è l'eterno e l'ingenerato e l'immortale, e nessuna durata di tempo può arrecargli mutamento.

Esiste non nel tempo, ma nell'eternità immobile, senza tempo, senza mutamenti, che non ha un prima e un dopo: essa non conosce né futuro né passato, vecchiezza e gioventù. Essendo unico, egli abbraccia l'eternità nell'unico suo presente, e solo ciò che esiste a queste condizioni esiste realmente, non soggetto al passato né al futuro, né all'inizio né alla fine. Coloro che condiderano Apollo e il Sole un identico dio meritano di essere amati e prediletti per la loro nobiltà spirituale, poichè pongono l'idea del divino nell'oggetto che maggiormente onorano fra quanti essi conoscono e indagano. Ma ora dobbiamo destarli dal più bello dei sogni - giacchè sognano la divinità: invitiamoli a spingersi più in alto per contemplare nella realtà della veglia l'essenza del dio, pur continuando a onorare anche questa sembianza e a venerarne la forza feconda. In verità, per quanto è possibile che un oggetto percepiblie dai sensi rispecchi una sostanza spirituale, che un corpo in movimento corrisponda a ciò che è immobile, l'immagine del sole riflette in qualche modo la bontà e la beatitudine del dio. (Plutarco, "L'E di Delfi")

Nell'oracolo è il simbolo che implica il raggiungimento di una percezione della Verita', la consapevolezza di avere ottenuto chiarezza e veridicità, di essere arrivati al cuore del problema o avere incontrato quello che stavamo cercando. Simbolicamente il sole è il vero Sé della psiche, la radice dell'esistenza, la coscienza perfetta della propria natura, il raggiungimento di un alto livello di realizzazione. .

La carica solare ha un profondo effetto benefico sulla psiche e sulle vicende umane, ma deve essere guidata e utilizzata correttamente, poiché una caratteristica del sole è la perfetta solitudine, il raggiungimento solitario di un traguardo riservato, condizione in sé perfetta, ma rischiosa: il sole è un astro che tramonta presto dalla nostra percezione e il suo calore è responsabile di felicità quanto di di siccità e inaridimento. E' naturale che il sole tramonti, che alla stagione solare si affianchi quella piovosa, così che la sua azione non sia distruttiva, ma fertile. Se la consapevolezza raggiunta è autentica, il calore percepito resterà in noi nel profondo, illuminandoci anche dopo il tramonto.

 

 

L'Innamorato o Gli amanti è la carta che rappresenta lo sdoppiamento nella relazione amorosa, la contrapposizione che deve diventare armonia e completamento. L'esistente è creato da una serie infinita di contrapposizioni, che sono sempre specchio dello stesso legame amoroso; la contrapposizione crea tutto l'esistente, raggiungendo la sua unità nel cuore e creando legami di connessione benefici per tutti.

Quella che segue è una meditazione dalla Taittirya Upanishad, che intende illustrate le maggiori contrapposizioni del cosmo per comprenderne la natura necessaria e amorevole. Questo insegnamento è detto della "grammatica", ovvero delle cose basilari.

"La Terra è la prima lettera, il Paradiso è l’ultima lettera; il Cielo è il cuore, Vayu (il vento) è la connessione. Il fuoco è la prima lettera, il sole è l’ultima lettera; l’acqua è il cuore, la luminosità è la connessione. Il maestro è la prima lettera, lo studente l’ultima lettera; la conoscenza è il cuore; l’istruzione è la connessione. La madre è la prima lettera, il padre è l’ultima lettera; la progenie il cuore, la continuità è la connessione. La mandibola è la prima lettera, la mascella è l’ultima lettera; la parola è il cuore; la lingua è la connessione. Queste le grandi contrapposizioni. Chiunque medita su queste contrapposizioni, così enunciate, otterrà la progenie, gli animali, la gloria, la santità, il cibo, i mondi celesti."

La difficoltà umana ad acconsentire a questa necessità è manifestata dal dubbio dell'Innamorato, che teme il sacrificio della propria unicità, che vede la frammentazione e la dispersione minacciare la propria identità. La tensione raffigurata è il problema e la soluzione stessa, che spinge oltre i propri confini personali, a incontrare un altro, o molti altri, e attraverso la relazione reciproca a dare vita a un movimento e una creazione capace di ricondurci, con la sua stessa spinta, all'Origine, all'essenza - e con l'essenza a un principio comune, limpido e continuo che permetta di riconciliare la persona individuale con le differenze apparenti e le altre entità in cui il Principio stesso si manifesta.

Nell'oracolo indica il tempo delle scelte e degli incontri. E' tempo di abbandonare le preoccupazioni individualiste e incontrare il prossimo, e riconoscere l'amore.
Indicativa di una probabile esperienza di incontro, condivisione, amicizia e sentimento, la carta spinge anche a ricercare obiettivi che riguardano la collettività, la famiglia, il gruppo, il sociale.

 

"Creando tutte le cose, entrò in tutto. Entrando in tutte le cose, divenne ciò che ha forma e ciò che è informe; divenne ciò che puo' essere definito; e ciò che non può essere definito; divenne ciò che ha fondamento e ciò che non ha fondamento; divenne ciò che è rozzo e ciè che è raffinato. Divenne ogni specie di cose: perciò i saggi lo chiamano il reale." (Taittiriya-Upanisad)

L'arcano dell'Universo o del Mondo è tale perfetta e compiuta rappresentazione del Reale universale e indivisibile, dell'assoluto reale, che contiene i mondi manifesti e attingibili dall'esperienza, come ciò che non può essere oggetto o soggetto di alcuna conoscenza. Esso è l'Unità del Reale, che è unità della coscienza al di là della divisione conoscitiva; è l'Uno-tutto; è l'unificazione di soggetto, oggetto e relazione.

"E' nell'infinito oceano di me stesso che l'arca del mondo naviga sospinta dal suo stesso vento. Io non ne sono turbato. Lascio che le onde seguano la propria natura, sorgendo e svanendo nell'infinito oceano di me stesso. Non c'è crescita o diminuzione in me per questo. E' nell'infinito oceano di me stesso che l'immaginazione chiamata mondo ha luogo. Io sono supremamente immoto e senza forma, e tale resto. La mia vera natura non è data da oggetti, né alcun oggetto esiste in essa, poiché è infinita e purissima. Poiché è senza attaccamenti, senza desideri e in pace, e tale resta. In vero non sono altro che pura consapevolezza, e il mondo è come lo spettacolo di un mago, dunque come potrei pensare che vi sia qui qualcosa da accettare o da rifiutare?" (Ashtavakra Samhita)

Il simbolo dell'Universo conclude il ciclo dei Tarocchi quale segno di completamento e realizzazione della vicenda umana. Il Mondo rappresenta l'avvenuta conquista della realtà, della propria condizione di conoscitori del modo e della sua ulteriore natura divina, delle sue leggi, delle condizioni necessarie al raggiungimento della saggezza e della felicità.

L'Universo è di per sé la pura condizine del puro Esistente, attraversato da un lento e perfetto movimento interno di armonie e completamenti, sorretto de una sola coscienza e respiro.

Nell'oracolo invita a riconoscere la perfezione del reale, rispetto alle nostre tensioni e aspettitive, a cercare di comprendere in maniera sempre più ampia e inclusiva ciò che ci circonda, godendo della felicità che accomuna gli esseri e deriva dall'armonia con essi. Può prevedere il completamento felice dei progetti di vita o la realizzazione di un piano famigliare o sociale di grande importanza.