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A Patanjali si deve la codifica, o la
compilazione sistematica, dell'arte e della scienza dello Yoga nello
Yoga Sutra. Il testo illustra in sintesi il cammino Yoga volto alla
Realizzazione del Sé. La compilazione di Patanjali si può far
risalire a un'epoca tra il 400 e il 200 AC, ma la tecnica illustrata
sembra fosse praticata fin dall'antichità.

L'istruzione detta dello Yoga Regale (RajaYoga) si fonda sulla
definizione di un sapere metafisico applicato, realizzato
nell'esperienza dello yogi, come raggiungimento della
stabilizzazione della consapevolezza nell'Essere. Tale condizione si
situa nel Kaivalya, o isolamento, oltre le miserie e le sofferenze
del vivere, oltre le fugaci acquisizioni del mondo o dello spirito,
come il nucleo di pura coscienza, indipendente e assoluto.
L'esperienza di realizzazione della natura assoluta dell'Essere,
conseguita attraverso lo Yoga, non è differente dal principio
enunciato nelle Upanisad, nella Bhagavad Gita e nella tradizione
Vedanta nel suo insieme. Lo Yoga, quale "mezzo" ha il compito di
illustrare all'aspirante le condizioni coscienziali preliminari e
intermedie che sopraggiungono durante la ricerca. Secondo questo
sistema, tutti i fenomeni, ordinari e straordinari, che si
affacciano alla percezione dell'aspirante hanno come finalità la sua
istruzione, e la purificazione dai desideri e dalle sofferenze. Il
trattato è perciò limpido e diretto nel descrivere esperienze di
natura soprasensibile e intuizioni spirituali, come altrettante
modificazioni della mente, che non intaccano il testimone cosciente,
lo sperimentatore, istruito a distaccarsi dalla forza attrattiva del
mondo materiale come di quello sottile, per conseguire la libertà
piena dell'essere. Questa condizione abbraccia e comprende ogni
altra, inferiore, nella coscienza profonda della natura reale di
tutto l'esistente, visibile e invisibile.
Le istruzioni che si susseguono nei quattro capitoli, sono di
carattere pratico, minuziose, attente a cogliere i desideri di
potenza e di conoscenza che il ricercatore può trovarsi ad
affrontare nel cammino. Tali desideri offrono in ogni luogo la
possibilità di comprendere il come e il perché delle forme di questo
universo e della mente, essendo i nostri impulsi la matrice di ogni
esistente. Attraverso la pratica della meditazione insegnata da
Patanjali, il ricercatore emerge dal mondo delle illusioni mentali
all'Isolamento - Liberazione, l'identità con il soggetto testimone,
coscienza e conoscenza di tutto.
I quattro
Libri (capitoli) dello Yoga Sutra di Patanjali: |