La Papessa -
N.2
 |
La figura della Papessa è legata al mito
sacerdotale femminile antico, che incarnava l'energia vitale nascosta,
la scintilla divina invisibile al mondo - o ne fungeva da custode. Era
di solito la figura di una profetessa o sciamana, dedicata al
divino fin da bambina e consacrata per sempre a esserne la voce e l'interlocutore.
Le sue funzioni nella società e nel culto erano indispensabili
e stabilivano il fondamento su cui si basavano le leggi e le decisioni
degli uomini, secondo un disegno sacro. La sua figura
era anche di conforto muto, presenza esplicita e materiale di vicinanza
divina e cosmica che accoglie le suppliche e i bisogni degli uomini,
che veglia su di loro e li guida con la legge e con la sapienza delle
cose eterne.
La matrice non generante di ogni esistenza, la
depositaria della verità, della memoria collettiva, e della conoscenza
dei segreti. La potenza e la presenza del Divino. Nel RgVeda la Parola
Sacra è rappresentata dalla dea Vac, che occupa grande rilievo
nella visione sacerdotale del cosmo. Nell'Inno del RgVeda (10.125) è descritta "muoversi" in
compagnia degli dei, e trasportarli, partorirli, crescerli, avvolgerli,
insieme a tutte le creature esistenti. In questo senso la Parola, Vac,
occupa il ruolo del Demiurgo, manifestazione personificata del potere
cosmogonico. La sua natura essenziale è definita dall'essere perennemente
uguale a se stessa, nonostante le innumerevoli forme temporali: "Io
- così come sono - sono i molti dei che venerate in vari luoghi/
Io abito tutti i luoghi sacri e vivo dentro le tante forme".
La Parola Sacra appare agli uomini coperta da un mistero quasi impenetrabile,
rivelata solo a pochi iniziati, votati al silenzio. La sua manifestazione,
per tutti, è data dalle istruzioni spirituali e morali, dai canoni
dell'arte e della tradizione.
Nell'oracolo rappresenta la madre, la sapienza,
la tradizione, la conoscenza del profondo e dei misteri; la donna matura,
la personalità autentica,
le forme archetipe, le potenza celesti, il sentimento del Sacro, la consacrazione.
Tutto cio' che ha a che fare con la conoscenza, lo studio delle leggi
naturali e soprannaturali e dell'animo umano. La dispansatrice della
cura e della vera guarigione.
Avanti: L'Imperatrice |