Il Mago - N.1
 |
La visione che rivela al devoto Arjuna la figura
del Creatore, sotto le sembianze dell'amico, è l'infinita potenzialità
che di svela contenuta nella sua persona:
«Il Signore Beato disse: Mio caro Arjuna, figlio di Pritha, guarda la Mia gloria, centinaia di migliaia di forme divine, infinitamente diverse, multicolori come il mare.
O migliore dei Bharata, guarda gli Aditya, i Rudra e tutti gli altri esseri celesti. Contempla le innumerevoli manifestazioni che finora mai nessuno ha conosciuto.
Questa forma universale può mostrarti tutto ciò che desideri o desidererai vedere. In questo corpo puoi vedere tutto ciò che desideri poiché tutto vi è contenuto, o Gudakesha. Arjuna vede in quella forma universale innumerevoli
bocche e innumerevoli occhi. Tutto era prodigioso. Quella forma era adorna
di gioielli sfavillanti e di meravigliosi vestiti. Era gloriosamente
coperta di ghirlande e profumata da essenze di divina fragranza. Era
tutto magnifico, illimitato e continuamente in espansione. Questo è ciò che
vede Arjuna. Se migliaia e migliaia di soli si levassero tutti insieme
nel cielo, il loro sfolgorio si avvicinerebbe forse a quello del Supremo
Essere. Gli universi, sebbene infiniti e innumerevoli, Arjuna li vede
tutti riuniti in un solo punto, nella forma universale del Signore. » (Bhagavad
gita, cap 11)
Il Mago è il primo creatore, colui che per mezzo
della parola e della cortina brillante del mito dischiude i mondi allo
sguardo incantato. La Parola è l'incanto della vista. Quello che ognuno
saprà vedere, del mondo e di sé, è stato ascoltato molto tempo
prima, dalle parole di Mago, che ne ha dato la forma, il senso, l'inizio
e la fine. La sua parola è infinitamente attraente. E lo spettatore
di passaggio che ammirava lo spettacolo, sorpreso dal richiamo del mago,
si ritrova al centro della scena ed entra stupito nella città sospesa
che il mago ha fatto comparire tra le nubi del cielo.
Nell'oracolo è la spinta creativa, il
seme, l'energia. Indica la capacità di agire con abilità, l'intraprendenza,
la comunicativa, il desiderio di scoprire, inventare e stupire.
Conferisce sicurezza nelle proprie capacità, rapidità ,
intelligenza, competenza ed efficacia. Consiglia di mettersi all'opera
per intraprendere la propria strada con ottimismo e scaltrezza; invita
a risolvere i problemi con qualcosa di impensato e senza dipendere da
altri.
Avanti: La Papessa |