Il carro
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Il carro ha rappresentato il veicolo privilegiato
dei potenti, dei grandi guerrieri, dei re. Anche del Sole si diceva viaggiasse
su di un carro nel suo transito quotidiano attraverso il cielo. Dunque,
oltre che un semplice mezzo, fu il segno del trionfatore, del vittorioso,
e un simbolo riservato alla celebrazione degli eventi religiosi e popolari.
L'eroe mitico è vestito di Sole, ed è egli stesso la potenza
solare ancora non svelata che veste un'armatura o un "mezzo" per
iniziare il suo percorso di svelamento. La figura che siede nell'abitacolo
del carro è un giovane che aspira alla conoscenza capace di conferirgli
la vittoria ed è colui verificherà la sua competenza pratica
nella battaglia decisiva.
Il Mahabharata ci mostra Arjuna, l'eroe giusto,
dall'animo nobile, affidare il suo carro a Krishna, l'avatara divino
che saprà condurre
il giovane guerriero alla piena realizzazione del Dharma. Il Carro è per
estensione simbolo di istruzione e di cammino, di viaggio e di scoperta,
di progresso e di evoluzione. Il successo
decretato al vincitore è legato, tradizionalmente, al compimento
delle azioni lasciate incompiute dai padri e al progresso dell'umanità,
o della porzione di umanità, che è affidata alle nostre
cure. La condizione del vincitore non è scopo di per sé,
ma il riconoscimento di avere cancellato i debiti del passato e superato
gli ostacoli del presente, e dell'io.
Nell'oracolo indica un tempo carico di energie
e di promesse, dove si lavora con entusiasmo ad un progetto utile; suggerisce
un atteggiamento positivo, concentrato e limpido; un buon controllo di
sé e
fiducia nei propri mezzi; la rimozione degli ostacoli e di tutto ciò che
si oppone alla realizzazione desiderata; l'utilizzo di competenze
e mezzi appropriati per arricchire il proprio cammino.
Un progetto, un cammino o un viaggio che incomincia,
carico di promesse. Vittoria o soluzione dei problemi. Uscita dal dubbio
e dall'apatia. Inizio di nuove imprese.
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